Made in Italy con 24Bottles

Pensiamo che una buona estetica possa essere un’ottima leva per convincere tutte le persone ad adottare comportamenti e stili di vita sani.”

Questa citazione racchiude l’anima di un progetto ambizioso che due giovani ragazzi, Giovanni Randazzo e Matteo Melotti, hanno deciso di realizzare nel 2013. Si tratta di una nuova realtà aziendale Made in Italy e attenta all’ambiente: 24Bottles

La loro mission? Ridurre l’impatto delle bottiglie di plastica, nella vita di tutti i giorni attraverso la creazione di borracce personalizzate e dal design inconfondibile! Diverse le linee create:

  1. Urban Bottle ->borracce in acciaio inossidabile leggero, utili per il trasporto giornaliero della propria bevanda preferita.
  2. Clima Bottle -> borracce in acciaio inossidabile, utili per mantenere le bevande calde per 12 ore e fredde per 24 ore.
  3. Travel Tumbler -> contenitore 100% termico ed ermetico, pensato per tutti i viaggiatori e utile per mantenere le bevande calde per 6 ore e fredde per 24 ore.
  4. Infuser Bottle -> borracce ad isolamento termico, in acciaio inossidabile a doppia parete di dimensioni compatte, pensate per portare sempre con sé tisane o infusi, mantenendo le bevande calde per 12 ore e fredde per 24 ore.
Sito 24bottles.com

Per la realizzazione del progetto si è puntato su tre elementi:

  1. leggerezza
  2. design italiano
  3. sostenibilità

Per quanto riguarda il primo elemento, ovvero la leggerezza, si è cercato di rendere le borracce di varie dimensioni (da 350 mL a 1000 mL), così da permettere alle persone di portarle con sé in qualsiasi momento della giornata. In merito al secondo elemento, ovvero il design italiano, si è deciso di puntare sulla realizzazione di borracce semplici, ma allo stesso tempo utili e sofisticate, così da invogliare gli individui a modificare una propria abitudine giornaliera, il bere appunto, nel rispetto dell’ambiente. Le stesse, infatti, sono realizzate con materiale altamente sofisticato, l’acciaio inossidabile 18/8, privo di BPA al 100%, ovvero senza alcun strato di plastica al proprio interno. Infine il terzo elemento, la sostenibilità, vera promotrice di questa azienda: questo è ben visibile nel retro della bottiglietta, dove è presente il numero -0,08, che sta a indicare la quantità di CO2 non rilasciata nell’atmosfera ogni volta che si utilizza la propria 24Bottles. Produrre una bottiglia di plastica monouso comporta l’emissione di 80 grammi di CO2 eq.

Sito 24bottles.com

Puntare sulla sostenibilità ha condotto l’azienda all’attuazione di un ulteriore progetto, molto ambizioso: “Verso lo zero, insieme“. Si tratta di ridurre l’impatto sul pianeta, liberandolo dalla presenza di bottiglie di plastica. Questo è stato possibile calcolando l’impronta di carbonio delle 24Bottles, che risulta essere pari a zero. Ovviamente l’intero volume dell’emissioni di CO2 è stato assorbito dagli alberi piantati all’interno della foresta Oxygen, realizzata dall’azienda, in sei diversi Paesi per portare a termine il ciclo di vita delle singole borracce a zero emissioni. All’interno della stessa, infatti, sono stati piantati 8.654 alberi di ogni tipologia, permettendo l’assorbimento di 2.025.865 kg di CO2.

Molte sono le aziende famose che hanno aderito al progetto delle 24Bottles, creando vere e proprie collaborazioni. Tra queste vi è la casa di moda Dior, che ha inserito le ormai iconiche borracce all’interno della sfilata Dior Pre-Fall 2020, tenutasi a Miami nel dicembre 2019. Il risultato? La creazione di un’edizione spettacolare di Clima Bottle per promuovere uno stile di vita sempre più sostenibile. Un secondo brand è Nike, che insieme all’azienda ha contribuito alla realizzazione della Joyride Urban Bottle, una borraccia dallo stile sofisticato, riutilizzabile e indispensabile per garantire un’idratazione responsabile da parte di tutti gli atleti! Infine, la collaborazione con la stilista Vivienne Westwood, che ha contribuito al rilancio in edizione speciale, durante la Giornata Mondiale dell’Acqua, della Clima Bottle Gaia.

Sito 24bottles.com

A questo punto il mio invito è provare, come ho fatto anch’io, ad utilizzare una di queste borracce, scegliendo tra i tanti stili e dimensioni a disposizione, non per una questione di trend del momento, ma semplicemente per contribuire, ognuno di noi e a piccoli passi, alla salvaguardia del pianeta, avendo con sé un accessorio nuovo, leggero, personalizzabile e, sicuramente, alla moda!

Un abbraccio virtuale,

Francesca