ANTHOSart: progettare aree verdi scegliendo le specie della flora italiana

Natura e biodiversità rivestono un ruolo fondamentale per la nostra sopravvivenza. Oggigiorno, per diverse ragioni tra cui studio e lavoro, la maggior parte della popolazione si concentra nelle metropoli, dove la percentuale di area costruita è di gran lunga superiore rispetto a quella dedicata al verde urbano.

Come suggerisce ISPRA, le aree verdi urbane e periurbane e la biodiversità ad esse collegate è un aspetto essenziale quando si parla di sostenibilità ambientale delle città, dal momento che queste aree migliorano la qualità della vita dei cittadini fornendo alcuni servizi essenziali, detti servizi ambientali o anche ecosystem services tra cui:

  • regolazione del microclima, migliorando il confort urbano;
  • disponibilità di spazi aperti per lo svago e il benessere psico-fisico delle persone;
  • oasi di naturalità diffusa e habitat per specie vegetali e animali;
  • assicurare il regolare deflusso idrico riducendo il rischio di dissesti;
  • riqualificazione del paesaggio urbano;
  • spazi privilegiati per l’educazione ambientale delle future generazioni.

Non a caso, presenza e accessibilità delle aree verdi nelle città sono tra i parametri ambientali più analizzati nei maggiori lavori di reporting sullo stato dell’ambiente. Gli indicatori maggiormente utilizzati per monitorare e valutare lo stato del patrimonio verde cittadino riguardano, infatti, la presenza e disponibilità delle varie tipologie di verde (verde urbano, aree agricole, aree naturali protette), il grado di attenzione riposto dalle amministrazioni verso il proprio patrimonio verde e la biodiversità sotto vari aspetti.

Uno strumento di eccezionale supporto nella progettazione e realizzazione degli spazi urbani dedicati al verde è ANTHOSart, un tool online di libero utilizzo, che si rivolge a coloro che vogliono pianificare spazi verdi urbani utilizzando le specie spontanee della flora d’Italia e approfondire le proprie conoscenze in tema di flora spontanea del bel Paese.

Grazie a questo tool, vivaisti, progettisti, amministratori locali e privati cittadini possono ottenere un supporto concreto ed essere guidati in tutte le fasi di realizzazione degli spazi verdi “costruiti” quali aiuole, viali, siepi, bordure stradali, giardini rocciosi, laghetti e pozze temporanee, verde pensile estensivo e molto altro.

Lo strumento, realizzato dalla Divisione Protezione e valorizzazione del territorio e del capitale naturale di ENEA, dall’associazione Forum Plinianum e dalla Società Botanica Italiana (SBI),  ha il preciso obiettivo di rendere disponibili, per mezzo di questo tool, conoscenze e competenze specifiche in tema di ambiente ed ecosistemi e promuovere il continuo ampliamento dei m2 di verde all’interno delle aree urbane e periurbane di città e metropoli, incoraggiando la scelta di specie adeguate al clima e contrastando la perdita di biodiversità causata dai cambiamenti climatici.

Il tool, può essere utilizzato scegliendo tra tre funzionalità differenti:

© ANTHOSart
  • funzionalità PROGETTA:  il tool permette di progettare, utilizzare e (ri-)produrre giardini, viali, tetti, pareti, balconi, isole di natura nel cemento, secondo regole basate sulla natura. Il  verde urbano sarà pianificato sulla base di criteri di progettazione e piante che consentono di abbattere i costi ambientali ed economici degli spazi verdi. In primo luogo, Anthosart Green Tool, per ogni specie selezionata, propone un gruppo di piante con le quali essa condivide il proprio habitat in natura. I gruppi di specie così selezionati, assicurano la resilienza dello spazio verde, creando anche le condizioni ideali, per l’ingresso di altre specie del luogo. Il supporto alla progettazione permette, così, il verificarsi di un fenomeno naturale molto importante: la biocenosi. “In risposta ai fattori ambientali, le specie di un dato territorio si organizzano in comunità (biocenosi), instaurando rapporti di competizione, sinergismo e, talora, di vera e propria simbiosi”. Le soluzioni di progettazione di ANTHOSart, quindi, implicano l’utilizzo di specie che  vivono naturalmente in relazione tra loro, replicando un modello di convivenza ben noto in natura. Inoltre, il tool permette di creare una rete di operatori del settore florovivaistico che mettono in produzione le specie indicate dal tool, rendono nota la loro disponibilità sul mercato.
  • Funzionalità SCOPRI: questa funzione permette di scoprire gli usi etnobotanici e il valore culturale di circa 2100 specie di piante della flora italiana. Le specie sono catalogate in base al loro uso alimentare, etnobotanico, culturale e religioso/rituale, e alla parte della pianta utilizzata (fusto, frutto, fiore, radice).
  • Funzionalità TROVA: questa funzione viene usata nel caso in cui già si conosca il nome comune o scientifico della pianta e si è interessati a reperire informazioni ad essa collegate. Grazie al database dedicato alle specie della Flora d’Italia, è possibile trovare informazioni inerenti a più di 7000 specie della Flora d’Italia che crescono spontanee ne Bel Paese.

Con pochi e semplici passaggi, si potrà progettare uno spazio completamente dedicato al verde, pianificato tenendo in considerazione la regione di riferimento, le caratteristiche ambientali del sito di intervento, nonchè l’estetica dell’allestimento.

Dunque, se vivi in città, che tu sia un privato cittadino o un’amministrazione che vuole progettare uno spazio dedicato interamente al verde, non perdere l’occasione di utilizzare uno strumento semplice ed efficace che ti renderà un attivo promotore della sostenibilità ambientale e della conservazione degli ecosistemi urbani, adottando criteri di progettazione vincenti, basati sulla natura!

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A presto,

Sara