Cascina Rodiani: esempio di ospitalità green e slow

Le giornate che scandiscono le vite quotidiane di tutti noi si susseguono frenetiche: durante i mesi estivi si sente maggiormente la necessità di staccare la spina per poter apprezzare al meglio i paesaggi e le città del Bel Paese. La nuova filosofia di turismo, incentrata proprio sul contatto diretto con la natura e la scoperta di culture nostrane nel pieno rispetto delle ricchezze e del valore patrimoniale che offrono, è nota come “slow tourism” o c.d. “turismo lento”.

Un esempio di struttura ricettiva situata nel cuore dell’area protetta del Parco Regionale Naturale della Spina Verde che ha fatto propria tale filosofia è : Cascina Rodiani, dalla quale è possibile ammirare il sole che cala lento sulla pianura e sulle Alpi orientali e raggiungere facilmente sia il Lago di Como che di Lugano.

La struttura ricettiva, nata nel 2011, è una casa colonica, ristrutturata, di fine ‘600 a basso impatto ambientale che offre ai propri ospiti un’esperienza all’insegna del relax e della completa immersione con la natura della riserva protetta che l’accoglie.

We are a guest of nature

Cascina Rodiani

Nonostante sono solo dieci gli anni di attività, Cascina Rodiani ha ottenuto, in questi anni, diversi riconoscimenti; basti pensare al Premio Clima di Legambiente nel 2012, a testimonianza dell’ impegno quotidiano nel ridurre il proprio impatto ambientale. Ad oggi, la struttura è:

  • autosufficiente dal punto di vista energetico, in quanto è dotata di convogliatori di luce solare che le consentono di utilizzare al 100% di energia rinnovabile. L’energia prodotta dai pannelli solari o dalla biomassa legnosa viene utilizzata per riscaldare l’acqua senza alcuna emissione di anidride carbonica nell’atmosfera;
  • efficiente dal punto di vista idrico, dal momento che si impegna a depurare le c.d. “acque grigie”, cioè gli scarichi dei lavandini e delle donne, grazie ad un impianto di fitodepurazione. Tali acque confluiscono in diverse cisterne, aggiungendosi a quelle piovane, e vengono utilizzate presso la struttura per usi minori, es. le irrigazioni;
  • accurata nella gestione responsabile degli scarti, ricorrendo alla raccolta differenziata e alla bio-triturazione degli scarti verdi, derivanti dalla combustione del legno e dall’attività  preparatoria alla stessa (es. abbattimento dell’albero). Questi rifiuti vegetali vengono poi lasciati fermentare nei cumuli compostaggio e utilizzati come humus per l’orto. 

Gli ospiti possono tenere traccia delle lunghe passeggiate nei tre ettari che circondano la struttura, in cui sono ravvisabili il frutteto, l’uliveto e il bosco di castagno, grazie all’applicazione “COMEDI”, disponibile sui dispositivi ioS, che consente loro di creare una collezione di foto, video, audio, testo, da sfogliare con facilità.

L’azienda, collaborando con Up2You, si impegna, inoltre, a neutralizzare le proprie emissioni di Co2 sostenendo sette progetti di riforestazione in Italia e all’estero. 

Un’altra interessante iniziativa portata avanti dalla Cascina è l’e-commerce “La Gerla”, nato dalla collaborazione con altre realtà del territorio, accomunate tutte dall’etica, dalla sostenibilità e dall’utilità sociale. Questo rappresenta un ottimo modo per consentire agli ospiti di assaporare i sapori del luogo anche di ritorno dalla loro esperienza presso la struttura. Al momento sono 3 i partner, a vocazione agricola, i cui prodotti sono disponibili online, quali: Pastificio Baradello, Cascina Belmonte e Azienda Agricola Sottobosco.

Cascina Rodiani è un valido esempio di come le variabili ambientali e sociali, i due pilastri della sostenibilità, sono facilmente ravvisabili anche nelle strutture ricettive italiane.   

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A presto,

Maria Caterina