Vaia, la startup che supporta la resilienza dell’ecosistema e delle comunità locali

In questi ultimi decenni, le conseguenze legate ai cambiamenti climatici sono sempre più evidenti e destano sempre maggiori preoccupazioni. Si tratta di calamità naturali, che colpiscono intere regioni e comunità, mettendo a rischio la solidità dei sistemi economici, la salute e la biodiversità degli ecosistemi naturali e la sicurezza delle persone che vi abitano.

La notte tra il 28 ed il 29 ottobre 2018, la tempesta Vaia ha colpito ben 494 comuni dislocati in quattro regioni italiane: Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. Venti fortissimi, che hanno raggiunto una velocità di oltre 190 km/h, hanno distrutto circa 42.500 ettari di foreste in tutta l’area delle Dolomiti, abbattendo circa 9 milioni di metri cubi di legname. Un disastro ambientale di notevole portata che ha prodotto ricadute rilevanti sull’economia e sull’ecosistema dei territori montani colpiti. I danni stimati ammontano a circa 3 miliardi di euro.

Fin da subito, nelle regioni colpite, le comunità si sono mobilitate attraverso progetti di risanamento territoriale e lo stesso hanno fatto le aziende, concentrando le loro energie su progetti virtuosi che sostenessero le zone colpite e dessero nuova vita al legname recuperato dagli alberi abbattuti dalla tempesta. Sono nate così nuove startup che hanno promosso soluzioni sostenibili a supporto dell’ecosistema e delle comunità danneggiati.

Da questo desiderio di rinascita e resilienza è nata la start up Vaia. L’idea di portarla alla luce è figlia di Federico, che, a seguito della devastazione provocata da Vaia, decide di attivarsi per rispondere concretamente alle sfide legate ai cambiamenti climatici e alla sostenibilità dei modelli di business. Così crea VAIA Cube, un amplificatore in legno per smartphone che propaga i suoni senza bisogno di alcun tipo di alimentazione energetica, prodotto grazie al legno degli alberi caduti durante la tempesta. A sostenere l’idea di Federico, si aggiungono Paolo, con cui Federico ha condiviso gli anni di laurea magistrale a Ferrara, e Giuseppe, incontrato durante il festival dell’impresa a Vicenza. I tre ragazzi, il 12 Settembre 2019, fondano la Vaia s.r.l.

La cassa di legno VAIA ha un valore simbolico di considerevole portata: oltre ad aver assunto il nome della tempesta, rievocando la stretta connessione tra la produzione dell’oggetto e l’intenzione di supportare la ripresa dei territori colpiti, rappresenta la volontà di “propagare” il messaggio sulla gravità del cambiamento climatico e la necessità di adottare modelli di business sostenibili.

VAIA Cube incarna perfettamente la vision della start up, che è quella di produrre oggetti utili sia all’uomo che alla natura, sviluppando un modello di business attento ai bisogni delle persone, ma che ponga al centro anche la natura ed il territorio.

Il concept di VAIA è progettato, infatti, affermando questo concetto. La cassa ha una forma regolare, semplice ed elegante, realizzata utilizzando gli alberi sradicati dalla tempesta. L’oggetto è stato pensato proprio per poter sfruttare anche i tronchi squarciati, che non consentivano lo sviluppo di oggetti complessi e di grande taglia. In questo modo si è donata nuova vita ad una materia prima che sarebbe rimasta inutilizzata. Inoltre, ogni amplificatore è unico e non vi è un pezzo uguale all’altro perché ogni colpo d’ascia dato dall’artigiano incide un taglio che segue le naturali venature del legno, rievocando così la ferita della foresta.

“Ogni colpo d’ascia dato dall’artigiano incide un taglio che segue le venature del legno, ricreando la profonda ferita lasciata dalla tempesta.” (VAIA)

Il claim della start up risalta la mission e i valori che contraddistinguono il suo operato, recitando:

VAIA

Design d’azione

VAIA Cube rappresenta un esempio virtuoso di come sia possibile rendere resiliente un territorio, attraverso l’ascolto dei suoi bisogni e la realizzazione di un business a sostegno di questi bisogni.

Design d’azione perché agisce direttamente sui territori e le comunità colpite. VAIA Cube è, infatti, un oggetto di design che supporta la ripresa economica, sociale ed ambientale dei territori colpiti dalla tempesta. La start up fonda la sua attività su un modello di business circolare, recuperando, prima, una materia come il legno degli alberi caduti, altrimenti inutilizzato e ripristinando, poi, l’equilibrio violato dell’ecosistema, generando valore aggiunto dalla propria attività e restituendo alla natura quanto le è stato sottratto. Infatti, per ogni unità di prodotto venduto, Vaia si impegna a piantare un albero, destinando, così, parte dei ricavi alla rinascita delle zone boschive segnate dal disastro ambientale. Inoltre, VAIA Cube è realizzato da artigiani e falegnami delle comunità locali interessate dalla tempesta, sostenendo, in questo modo, anche la ripresa economica delle zone colpite.

I tratti caratteristici di questo prodotto, portavoce della resilienza dei territori dell’Italia nordorientale, ben evidenziati anche dai suoi creatori, possono essere riassunti in :

  • Design: VAIA è un mix tra l’essenziale e il ricercato. Ogni pezzo è unico, con le sue singolari nervature ed i suoi anelli. Le linee, regolari e leggere, disegnano un prodotto elegante e unico nel suo genere;
  • Funzionalità: VAIA è una cassa passiva che produce suoni caldi e profondi. La sua capacità di amplificazione viene data dall’abete rosso, noto per essere utilizzato dai liutai per realizzare strumenti a corda;
  • Artigianalità: VAIA è un prodotto realizzato da artigiani e falegnami locali;
  • Naturalità: Il legno è una materia prima durevole e utilizzabile senza nessun consumo di energia elettrica. Il ciclo di vita del prodotto è potenzialmente infinito, perché in grado di rigenerarsi ad impatto zero o di essere riciclato per tornare a nuova vita.

Ma l’intervento di Vaia non vuole fermarsi ai soli territori del nordest dell’Italia. L’azienda intende creare una best practice d’azione e riproporla dove, in futuro, sarà più necessario, per contenere gli impatti negativi sull’ambiente e le comunità, provocati da eventi legati al cambiamento climatico.

Oggi VAIA sta supportando la resilienza degli ecosistemi e dei territori delle Dolomiti, valorizzando il legame; domani sarà presente in altri territori compromessi da calamità naturali o seganti da altri problemi, valorizzando altre risorse naturali, donando loro nuova vita e aumentandone il valore, mediante il loro utilizzo per la realizzazione di prodotti sostenibili destinati a supportare i territori e le comunità in difficoltà.

Se questo articolo ti è piaciuto condividilo sui tuoi canali social, lasciaci un feedback e continua a seguire TheBEStrend sulle pagine social ufficiali!

Un abbraccio virtuale, 

Sara

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *