Apicoltura biologica: cosa è e perché è importante

L’articolo di oggi è dedicato alle api: piccole ma laboriose alleate dell’ambiente e dell’uomo che, come ci ricorda la Giornata Mondiale delle Api, celebrata nel mese di Maggio, sono fondamentali per garantire la biodiversità dell’ecosistema.

L’obiettivo principale della giornata istituita dall’ONU – e anche di questo articolo – è quello di creare consapevolezza sull’importanza del ruolo di queste preziose alleate per la salvaguardia del pianeta. Tutti noi, grazie alle nostre piccole ma fondamentali azioni quotidiane possiamo fare qualcosa per le api e per la natura, sempre più compromesse a causa di cambiamenti climatici, inquinamento atmosferico ed uso di pesticidi in agricoltura. Come?
Per esempio prediligendo durante i nostri acquisti, prodotti etici ottenuti da processi produttivi rispettosi dell’ambiente, magari scegliendo proprio un buon miele biologico italiano.

Negli ultimi anni, purtroppo, a causa di tutti i fattori inquinanti sopra citati e della crescente richiesta sul mercato di miele – specialmente millefiori – che ha portato molti apicoltori ad adottare strategie lesive nei confronti delle api, abbiamo assistito ad un drastico calo del numero di questi nobili insetti.
Quindi, per tutelare queste meravigliose alleate e permettere loro di svolgere il proprio lavoro in tranquillità è nata l’apicoltura biologica.

Fare apicoltura biologica non significa solo produrre miele certificato nel rispetto di rigidi standard disciplinari imposti dalla legge, ma anche – e soprattutto – rispettare le leggi della natura, tutelando la qualità della vita delle api e dell’ambiente.

Quante volte, leggendo la dicitura “biologico” sull’etichetta di un miele vi siete domandati a cosa si riferisse?
Di seguito, vi elenco alcune caratteristiche di questa certificazione che spero possano incentivarvi ad acquistare, in futuro, solo miele biologico.

Iniziamo col dire che l’agricoltura biologica prevede l’osservazione di alcune fondamentali regole, come la scelta dell’ubicazione degli apiari in terreni distanti almeno 3 km da centri urbani, zone industriali, autostrade etc. o l’utilizzo esclusivo di prodotti naturali nella lotta alla varroasi (infestazione causata dalla varroa, l’acaro più temuto per le colonie di api).
Inoltre, altri aspetti rilevanti riguardano la scelta delle api ed il loro cibo. Infatti, prediligere un ambiente sano preserva e mantiene elevate le loro naturali difese immunitarie e garantisce la qualità e la naturalità di polline, miele e pappa reale. Fondamentale ricordare che, a differenza dell’apicoltura convenzionale, le api non vengono nutrite con sciroppi artificiali o glucosio ma, nei loro alveari, hanno sempre a disposizione sufficienti scorte di miele e polline utili al loro sostentamento.

Per concludere, spero che questo articolo via abbia fatto comprendere l’importanza del ruolo delle api per l’intero ecosistema ed il motivo per cui è fondamentale garantire che questi insetti possano lavorare in piena libertà: l’impollinazione è un servizio ecosistemico fondamentale che va assolutamente preservato; scegliendo prodotti biologici dell’alveare, anche noi possiamo dare il nostro contributo per la tutela di questi meravigliosi insetti e quindi, del nostro intero pianeta.

Vi ricordo che potete contattarci per maggiori info sull’argomento oppure se desiderate conoscere qualche azienda apistica italiana produttrice di miele biologico.

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A presto,

Federica

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